Pizzicando sulle onde

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PRESENTAZIONE

Ti diamo il benvenuto allo spettacolo, organizzato dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese in collaborazione con il Comune di Artegna. Eseguiremo musiche di compositori in prevalenza italiani, concentrandoci soprattutto sul primo Novecento, periodo in cui fiorì la letteratura per duo mandolino e chitarra, con musiche delicate, melodiose e raffinate, evocative di sogni, di fantasia, di bellezza e di nobili sentimenti. 
Quando ci è stato proposto il tema dell’acqua, abbiamo pensato al nostro repertorio legato all’acqua del mare, con musiche ispirate alle onde, a paesaggi marini, a fenomeni atmosferici, a spiagge e città di mare che hanno un legame con la musica per i nostri strumenti.

Di seguito troverai informazioni esplicative sui brani che stai per ascoltare e, per farti assaporare al meglio questa esperienza, ti chiediamo di disabilitare l'audio del tuo cellulare. Grazie.

Andrea Miola e Giulia Pizzolongo

P R O G R A M M A

1

G.B. Marzuttini  (1863-1943)

Di stella in stella

Prima di iniziare la navigazione, orientiamoci con le stelle del brano di un celebre autore friulano, che fu un piccolo "Leonardo" in quanto si dedicò con successo a varie forme d'arte (musica pittura, poesia, fotografia) e fu anche produttore di giocattoli meccanici. Lo ricordiamo, tra l'altro, per avere fondato a Udine nel 1886 l'orchestra a plettro che oggi porta il suo nome e vanta di essere la più antica tra quelle in attività.

Di stella in stella è una mazurka in cui, dopo un breve recitativo in cui si presentano il cavaliere e la dama, si sviluppano vari temi con caratteri diversi, fino al momento più coinvolgente della danza che diventa quasi... un valzer viennese.

2

Amedeo Amadei (1866-1935)

Danza delle Ondine

Nato in una famiglia di musicisti, fu organista, maestro di cori, direttore d’orchestra e di banda, arrangiatore, orchestratore, maestro di pianoforte e maestro compositore. Nell’ambito delle orchestre di mandolini e chitarre è un autore molto significativo. Una delle sue opere di maggiore successo è la Suite Marinaresca, di cui eseguiamo un arrangiamento per duo della “Danza delle ondine”, in cui il tema principale è intercalato da una melodia cantabile molto accattivante.

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3

Eileen Pakenham (1914-2009)

Windy day

L'autrice è nata a Londra in una famiglia di musicisti dilettanti. Pianista e compositrice autodidatta, negli anni ’50 comprò un mandolino in un famoso negozio nei pressi di Londra e divenne amica della figlia del proprietario, che era una provetta mandolinista. La nuova passione per questo strumento, ha fatto sì che la Pakenham si dedicasse alle composizioni per mandolino e pianoforte, e anche per orchestra a plettro. Ha partecipato attivamente alle attività della British Mandolin and Guitar Society e ha vinto numerosi premi di composizione. La sua musica è stata riconosciuta in tutto il mondo e tutti i profitti delle sue opere pubblicate vanno ad Amnesty International. Si è sicuramente ispirata alla Suite Marinaresca di Amadei quando ha scritto “Four sea pictures” per orchestra a plettro, di cui eseguiamo un’arrangiamento per duo di Windy Day.

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4

R. Melangola (1974)

Vento dell'est

Roberto Melangola  vive in provincia di Modena, dove esercita l'attività di concertista e docente.

Vento dell'est è un brano descrittivo molto vivace, in cui le progressioni melodiche ascendenti e discendenti rendono molto efficacemente l'idea del vento e del movimento.

A spezzare questo ritmo è un momento di calma, in cui una melodia struggente evoca ricordi lontani e nostalgici. Tutto sembra quasi fermarsi, ma l'armonia sospesa lascia presagire l'improvviso ricominciare del soffio del vento impetuoso...

5

Raffaele Calace (1863-1934)

Danza spagnola

L'autore è uno dei più noti del panorama mandolinistico. Cresciuto in una famiglia di liutai, produttore di strumenti di successo, inizialmente studiò per diventare un musicista, scoprì il mandolino e presto divenne un virtuoso di questo strumento. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti al Regio Conservatorio di Musica di Napoli, si propose di elevare il ruolo del mandolino nella musica classica. Eseguì concerti in vari Pesi d'Europa e in Giappone, dove tuttora si vedono i benefici effetti della sua opera di divulgazione 

Compose oltre 200 brani per mandolino solo o in duo (con pianoforte o con chitarra), oltre alcuni quintetti. Scrisse anche un metodo per mandolino utilizzato oggi nei conservatori italiani. Introdusse miglioramenti nelle tecniche di costruzione e modernizzò il mandolino napoletano, ampliando la cassa armonica ed estendendo la tastiera.

Danza spagnola alterna la vitalità e il ritmo della danza a un momento centrale intimo e cantabile.

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6

S. Salvetti (1870-1932)

Nuvole grigie

Simone Salvetti è nato a Darfo in provincia di Brescia. Lo ricordiamo come Direttore di bande e compositore di un centinaio di brani per strumenti a pizzico. La sua "Mormorio del mare" vinse il primo premio del concorso promosso dalla rivista "il Mandolino".

Molto suggestivo "Nuvole grigie", che pare richiamare un presente di tristezza, con ricordi di un passato di pace e serenità. Di seguito il video con la nostra registrazione in studio.

7

Giovanni Gioviale (1885-1949)

Idillio primaverile

Nella Sicilia post unificazione d'Italia il mandolino ebbe larga diffusione e nei primi decenni del '900 la produzione di mandolini era la più cospicua del nostro Paese. Gioviale è considerato uno dei più grandi virtuosi del mandolino di tutti i tempi.  Da bambino era rimasto colpito dalla musica che aveva sentito da un barbiere, luogo tipico (come tutte le botteghe artigiane) in cui si poteva ascoltare la musica a Catania a quel tempo.  Cresciuto come musicista e virtuoso, si esibì n Spagna, Africa, Inghilterra, Austria e Stati Uniti. Ebbe il privilegio di poter registrare per la BMG oltre cinquanta brani.

L'idillio è un quadretto georgico o pastorale, realizzato in un breve componimento poetico o musicale, di solito improntato a un'incantata serenità. Così è l'Idillio primaverile, un brano di grande leggerezza e spensieratezza.

8

A. Chicayban (1959)

Tarantella per ragno a 5 zampe

Questo brano spensierato del compositore brasiliano Alberto Chicayban, friulano di adozione, descrive la nascita e la danza di un ragnetto che, presa consapevolezza del disagio di non avere tutte le zampe, guarda avanti con slancio e grande ottimismo.

9

L. Simas (1948)

Preguiçoso (chorinho)

Concludiamo con un'altra composizione originale per mandolino, scritta dal brasiliano Luiz Simas, nato a Rio De Janeiro, la patria del chorinho. Il suo repertorio include le sue originali melodie e brillanti arrangiamenti di brani di  Caetano Veloso, Gilberto Gil e altri autori famosi.

Preguiçoso significa "pigro". Il brano sembra proprio descrivere la giornata di una persona che non ha voglia di alzarsi né tantomeno di andare a lavorare. Gli tocca però muoversi e tra vicende alterne, arrabbiature e fatiche, il suo percorso termina sul letto dove finalmente può tornare a distendersi.